RESISTENZE DI GENERE

 

Il 21 novembre scorso al Must si è tenuta la giornata di chiusura del progetto “sono cose da maschi-

 

I ragazzi e le ragazze frequentanti istituti tecnici ed enti di formazione, come il CIOFS FP/ER, hanno avuto modo di mostrare i risultati dei lavori svolti lungo un intero anno sul rapporto tra cultura tecnica e questione di genere.

 

L’evento è stato inaugurato da un sentito intervento del sindaco di Bologna Virginio Merola, prodigatosi con trasporto in un discorso rivolto ai ragazzi e alle ragazze sull’importanza di sensibilizzarsi contro una cultura di violenza e sovra potere sulle donne, troppi sono i casi di cronaca e troppi quelli che cadono nel silenzio. Il primo cittadino ha così concluso il suo discorso ai giovani e le giovani presenti: “Vi auguro di vivere le vostre vite distinguendo tra due tipi di potere: il dominio che si afferma con forza e quello che viene dalla capacità di fare, un insegnamento che viene dalle donne…ci vuole molta più forza ad essere non violenti. Cominciate voi a dare l’esempio”

 

Al termine del discorso del primo cittadino ogni istituto ha avuto un tempo per mostrare e dettagliare le proprie idee per sconfiggere gli stereotipi. Dalle indagini statistiche sulle differenti ricadute degli stereotipi nelle diverse scuole a minore o maggiore densità di popolazione femminile, alle discussioni su stereotipi, luoghi comuni e bullismo.

 

Il CIOFS FP/ER, dal canto suo, ha mostrato il proprio progetto, orientato a proporre la professionalizzazione elettrico-elettronica, in modo stereotipato di competenza maschile, all’interno delle scuole medie attraverso laboratori aperti ad allievi ed allieve indistintamente dal genere. Al termine del progetto i ragazzi sul palco in veste di relatori del progetto, hanno specificato, anche attraverso delle slide, che il grado di soddisfazione era lo stesso sia nelle ragazze che nei ragazzi che hanno partecipato ai laboratori. L’auspicio dei futuri operatori dei sistemi elettrico-elettronici è stato e sarà: “ci auguriamo che le ragazze non si lascino fermare dai pregiudizi e dagli stereotipi insediati nella nostra società, ma che provino ad avventurarsi nel mondo della cultura tecnica e magari ricevere qualche piccolo aiuto da chi ne fa già parte, maschio o femmina che sia. Sappiamo che questo laboratorio non avrà effetto immediato, però speriamo che con costanza ed impegno, un giorno potremo abbattere queste resistenze”.

 

Dopo la presentazione dei progetti scolastici, l’imprenditrice Donatella Bellini è intervenuta invitando le donne ad un atteggiamento più sicuro e determinato verso la valorizzazione delle proprie capacità, di modo che possano essere arginate le discriminazioni sul lavoro che oggettivamente troppo spesso si incontrano.

 

Al termine la consigliera Elisabetta Scalambra, delegata allo Sviluppo delle Pari Opportunità della Città Metropolitana, palesa il proprio compiaciuto stupore verso la maturità dimostrata dai ragazzi e dalle ragazze che hanno lavorato ai progetti presentati, con l’auspicio che i lavori svolti possano vedere risoluzioni future.

 

Una bella avventura nelle criticità di genere, che vedrà il prossimo anno una nuova e rinnovata ripresa.

 

https://www.youtube.com/watch?v=qjz7bEJ9iuo&feature=youtu.be

 

 

 

 

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